Elia Edil Impianti
Prima di comprare

Cosa controllare prima di comprare una casa da ristrutturare

Tetto, impianti, umidità, pratiche e condominio: la lista delle cose da guardare alla visita, e quando conviene portarsi dietro l'impresa.

Aggiornato il 22 ottobre 20266 min di lettura← Tutte le guide

Comprare una casa da ristrutturare è spesso l'affare migliore: si paga meno e si fa la casa come si vuole. Ma il prezzo giusto dipende da quanto costerà sistemarla, e quello si capisce solo guardando le cose giuste. Ecco cosa controlliamo noi quando un cliente ci chiede di accompagnarlo alla seconda visita.

Fuori

  • Tetto: tegole rotte o spostate, muschio, grondaie staccate, macchie sotto le gronde. Chiedete quando è stato rifatto l'ultima volta e se c'è eternit (qui cosa comporta).
  • Facciata: crepe (quelle a 45° sugli angoli delle finestre sono le più indicative), intonaco che si stacca, balconi con ferri a vista.
  • Infissi: vetro singolo o doppio, cassonetti delle tapparelle non isolati (sono il ponte termico numero uno).

Dentro

  • Impianto elettrico: quadro senza salvavita, prese vecchie, fili volanti: quasi sempre significa impianto da rifare. Chiedete la dichiarazione di conformità: se non c'è, mettete in conto il rifacimento.
  • Impianto idraulico e riscaldamento: età della caldaia, tubi in ferro, radiatori in ghisa (buoni, ma pesanti da spostare), pressione dell'acqua ai rubinetti.
  • Umidità: fascia bassa sui muri del piano terra, muffa negli angoli, odore di chiuso. Qui come riconoscerne la causa.
  • Pavimenti e solai: avvallamenti, piastrelle che suonano vuote, crepe sui soffitti.
  • Bagni e cucina: posizione degli scarichi; spostarli costa, come spieghiamo nella guida sul costo del bagno.

Carte e condominio

  • Conformità urbanistica e catastale: la planimetria depositata deve corrispondere allo stato reale; se non corrisponde, serve una sanatoria prima del rogito o della ristrutturazione.
  • APE (attestato energetico): vi dice la classe di partenza.
  • Verbali di assemblea degli ultimi anni: lavori deliberati e non ancora pagati (tetto, facciata, ascensore) passano all'acquirente.
  • Regolamento condominiale: vincoli su infissi, colori, unità esterne dei climatizzatori.

Portarsi dietro l'impresa

Alla seconda visita possiamo venire noi: in un'ora vi diciamo cosa va rifatto, cosa può aspettare e una stima di massima da mettere accanto al prezzo di acquisto. Non costa nulla e spesso vale una trattativa. Dopo il rogito, il percorso è quello delle sei fasi.

Volete un parere sul vostro caso?

Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, a voci separate.