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Ristrutturazioni

Ristrutturare un appartamento: le 6 fasi e gli errori da evitare

Dal sopralluogo alla consegna delle chiavi: come si svolge davvero un cantiere chiavi in mano, raccontato con i lavori di Caselette e di Via Bionaz.

Aggiornato il 22 ottobre 20268 min di lettura← Tutte le guide

Una ristrutturazione completa spaventa perché sembra un salto nel vuoto. In realtà segue sempre lo stesso percorso, in sei fasi. Conoscerle in anticipo vi permette di decidere con calma e di riconoscere subito quando qualcosa non va. Le raccontiamo con due cantieri recenti: l'appartamento con mansarda a Caselette e l'alloggio di Via Bionaz a Torino.

1. Sopralluogo e rilievo

Veniamo a vedere la casa, prendiamo le misure, apriamo qualche quadro e qualche sportello: lo stato degli impianti si capisce lì, non dalle foto. Vi ascoltiamo su come volete vivere la casa, non solo su cosa volete cambiare. Errore da evitare: chiedere il preventivo "a metro quadro" per telefono. Due case della stessa metratura possono costare il doppio l'una dell'altra.

2. Progetto e preventivo

Con il geometra o l'architetto si definiscono la distribuzione, i punti luce, i bagni, i materiali. Il preventivo è scritto e a voci separate: demolizioni, murature, impianto elettrico, idraulico, pavimenti, serramenti, pitture. Così, se cambiate idea su una voce, sapete subito cosa cambia. A Caselette il progetto ha unito soggiorno e cucina e ricavato lo studio in mansarda: deciso tutto prima di toccare un muro.

Errore da evitare: scegliere i materiali "dopo". I tempi di consegna di pavimenti, sanitari e serramenti decidono il calendario del cantiere.

3. Pratiche edilizie

Per spostare muri, cambiare la distribuzione o toccare le facciate serve una pratica in Comune (CILA, SCIA a seconda dei casi) e il condominio va avvisato. Ce ne occupiamo noi con i tecnici. Errore da evitare: iniziare prima del deposito della pratica, anche per i lavori "piccoli": si perde la detrazione e si rischia la sanzione.

4. Demolizioni e impianti

È la fase più rumorosa e quella in cui la casa sembra peggiorare ogni giorno: via pavimenti, tramezzi, vecchi impianti. Poi si tracciano le nuove linee elettriche e idrauliche, si posano i tubi, si fanno i massetti. In Via Bionaz abbiamo rifatto completamente gli impianti con nuove linee per i condizionatori e l'illuminazione LED a binario. Errore da evitare: risparmiare sugli impianti per spendere di più sulle finiture. Gli impianti stanno nei muri per trent'anni, il pavimento si può cambiare.

5. Finiture

Cartongessi e controsoffitti, pavimenti e rivestimenti, serramenti, porte, pitture, poi sanitari e cucina. È la fase che dà soddisfazione, ed è quella in cui la precisione fa la differenza: la fuga del pavimento che torna, il filo del controsoffitto, la porta che chiude senza rumore. A Caselette la scala e la mansarda sono state finite in questa fase, con le luci a binario che oggi vedete nelle foto.

6. Collaudo e consegna

Proviamo tutto: impianto elettrico, acqua calda, scarichi, clima. Vi consegniamo le certificazioni di conformità degli impianti, i libretti e le foto "nascoste" (dove passano i tubi e i cavi, utili per sempre). Poi la pulizia finale e le chiavi. Errore da evitare: pagare l'ultima rata prima del collaudo. Il saldo si fa a casa finita e provata.

Quanto dura

Un appartamento di 80-100 mq rifatto completamente richiede in genere alcuni mesi di cantiere, più il tempo per pratiche e consegna dei materiali. Nel preventivo indichiamo sempre i tempi previsti e li rispettiamo. Un solo referente, la nostra squadra: non dovete coordinare muratore, elettricista e idraulico, lo facciamo noi.

«Hanno rispettato le tempistiche e si sono dimostrati onesti, professionali e veloci nell'esecuzione dei lavori.» — una cliente, su Google

Volete un parere sul vostro caso?

Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, a voci separate.