Elia Edil Impianti
Impianti elettrici

Placche BTicino e Vimar: quale scegliere (e quanto cambia il prezzo)

Living Now, Living Light, Matix, Axolute, Plana, Arké, Eikon, Idea: le serie che montiamo più spesso, le differenze vere e le fasce di costo.

Aggiornato il 22 ottobre 20267 min di lettura← Tutte le guide

Interruttori e placche sono la parte dell'impianto elettrico che vedrete e toccherete ogni giorno per vent'anni. Vale la pena sceglierli con calma. Noi lavoriamo con BTicino e Vimar, i due marchi italiani di riferimento: entrambi affidabili, entrambi con serie per ogni budget. Qui sotto le differenze che contano davvero.

Le serie, dalla più economica alla più cara

SerieMarchioFasciaPer chi
MatixBTicinoeconomicacase in affitto, cantine, box, chi vuole spendere poco senza rinunciare al marchio
PlanaVimareconomicastesso ruolo di Matix; placche squadrate, molti colori di base
Living LightBTicinomediala serie "classica" delle case italiane: tasti morbidi, finiture tech e metal
ArkéVimarmediadesign pulito, placche sottili, tasti grandi; ottima con la domotica Vimar
IdeaVimarmediala serie storica Vimar, con il tasto a bilanciere tondo
AxoluteBTicinoaltaplacche in vetro, pietra, legno, metallo; per chi vuole un oggetto di design
EikonVimaraltafiniture pregiate, Eikon Evo e Tactil con comandi a sfioramento
Living NowBTicinola più altatasto "a tutta placca", domotica integrata (Living Now with Netatmo): è la serie più cara di tutte

Un chiarimento che evita sorprese: Living Now costa molto più di tutte le altre, perché il meccanismo e il tasto sono ripensati da zero e la domotica è già dentro. È bellissima, ma va messa in preventivo con cognizione di causa.

Il colore cambia il prezzo, e non di poco

In tutte le serie, sia BTicino sia Vimar, la placca bianca (o antracite/sabbia di base) è quella di listino. Appena si passa a un colore speciale, a una finitura metallo, legno, vetro o pietra, il costo della singola placca può raddoppiare o triplicare. Su un appartamento ci sono facilmente 40-60 placche: la differenza tra bianco e finitura speciale si sente sul totale. Il nostro consiglio: finiture speciali nelle stanze "di rappresentanza" (soggiorno, ingresso) e placche base in cantina, ripostigli e locali tecnici. Nessuno se ne accorge, il portafoglio sì.

Materiali e sensazione al tatto

  • Tecnopolimero: leggero, resistente, è il materiale delle serie economiche e medie. Le finiture "tech" o "metal" sono verniciature sul tecnopolimero.
  • Metallo vero, vetro, legno, pietra: solo nelle serie alte (Axolute, Eikon, Living Now). Peso e freddezza al tatto che si sentono.
  • Tasti: più il tasto è grande, più l'interruttore è comodo al buio e per bambini e anziani. Living Now e Arké sono i più comodi.

Cosa cambia con la domotica

Se volete comandare luci, tapparelle e clima dal telefono o con la voce ci sono due strade:

  • Domotica "nativa": Living Now with Netatmo (BTicino) o View Wireless (Vimar). Si installa come un impianto tradizionale, senza cavi bus, e i comandi parlano tra loro via radio. È la strada più semplice per una casa che si ristruttura.
  • Impianto bus (MyHome BTicino, By-me Vimar, o KNX): un cavo dedicato che collega tutto, più flessibile e adatto a case grandi e uffici; va previsto nei muri fin dall'inizio.

In entrambi i casi le placche restano della serie scelta: la domotica non vi obbliga a cambiare estetica. Ne parliamo anche nella guida domotica senza rifare l'impianto.

Come scegliamo insieme

Al sopralluogo portiamo i campioni delle serie più comuni: toccarli vale più di cento foto. Poi nel preventivo mettiamo due voci separate: la base in bianco e l'eventuale differenza per colori e finiture, così decidete con i numeri davanti. Le placche si possono anche cambiare in un secondo momento senza toccare l'impianto, se il meccanismo è della stessa serie.

Volete un parere sul vostro caso?

Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, a voci separate.