La domanda tipica è: "la casa è degli anni '70, l'impianto è vecchio ma funziona, posso avere un po' di domotica senza rifare tutto?". Sì, con qualche accorgimento. Ecco cosa si può fare in una giornata o due di lavoro, e cosa invece richiede un intervento più profondo.
Cosa si aggiunge senza opere murarie
- Interruttori connessi: si sostituisce il frutto nella scatola esistente con un comando radio (BTicino Living Now with Netatmo, Vimar View Wireless). Serve il neutro nella scatola: nelle case vecchie spesso manca, ma ci sono versioni che funzionano anche senza. La placca resta quella che preferite.
- Tapparelle: motore tubolare al posto della cinghia e un comando connesso; il cassonetto si apre, si lavora da dentro. Le tapparelle salgono a orari o tutte insieme con un tocco.
- Termostato intelligente al posto del vecchio cronotermostato: programmi, controllo dal telefono, in alcuni casi valvole termostatiche connesse sui singoli radiatori.
- Prese connesse e lampadine smart per lampade e piccoli elettrodomestici.
- Videocitofono connesso: si vede chi suona anche quando non si è in casa, spesso riusando i due fili esistenti.
- Allarme wireless con sensori a batteria e sirena, senza cavi.
Cosa conviene fare con un piccolo intervento
- Il quadro elettrico: se è ancora quello originale, va rifatto a norma (salvavita, sezionamento dei circuiti). È la prima cosa che facciamo, domotica o no.
- Una linea dati fino al router e un wi-fi che copra tutta la casa: la domotica radio vive di buona connessione. A volte basta un ripetitore mesh.
- Il clima: i climatizzatori recenti (Daikin compresi) hanno già il wi-fi; per i vecchi esistono comandi a infrarossi connessi.
Cosa è meglio evitare
- Mischiare cinque app di cinque marche: scegliete un ecosistema (BTicino/Netatmo, Vimar, oppure un assistente vocale che li unisca) e restateci.
- Dispositivi senza marca con app sconosciute: quando l'app sparisce, l'interruttore smette di funzionare.
- Fare "tutto wireless" in una casa che comunque state per ristrutturare: in quel caso conviene passare i cavi e usare il bus, ne parliamo nella guida sulle placche e la domotica.
Da dove iniziare
Dalle tapparelle e dal termostato: sono le due cose che si usano ogni giorno e che fanno capire subito la comodità. Poi le luci del soggiorno e dell'ingresso. Il sopralluogo è gratuito: in mezz'ora vi diciamo cosa si può fare nella vostra casa, cosa costa e in che ordine conviene farlo.
Volete un parere sul vostro caso?
Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, a voci separate.
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