Elia Edil Impianti
Domotica

Domotica senza rifare l'impianto: cosa si può aggiungere a una casa vecchia

Luci, tapparelle, riscaldamento e sicurezza comandati dal telefono senza spaccare i muri: cosa funziona davvero e cosa è meglio evitare.

Aggiornato il 22 ottobre 20265 min di lettura← Tutte le guide

La domanda tipica è: "la casa è degli anni '70, l'impianto è vecchio ma funziona, posso avere un po' di domotica senza rifare tutto?". Sì, con qualche accorgimento. Ecco cosa si può fare in una giornata o due di lavoro, e cosa invece richiede un intervento più profondo.

Cosa si aggiunge senza opere murarie

  • Interruttori connessi: si sostituisce il frutto nella scatola esistente con un comando radio (BTicino Living Now with Netatmo, Vimar View Wireless). Serve il neutro nella scatola: nelle case vecchie spesso manca, ma ci sono versioni che funzionano anche senza. La placca resta quella che preferite.
  • Tapparelle: motore tubolare al posto della cinghia e un comando connesso; il cassonetto si apre, si lavora da dentro. Le tapparelle salgono a orari o tutte insieme con un tocco.
  • Termostato intelligente al posto del vecchio cronotermostato: programmi, controllo dal telefono, in alcuni casi valvole termostatiche connesse sui singoli radiatori.
  • Prese connesse e lampadine smart per lampade e piccoli elettrodomestici.
  • Videocitofono connesso: si vede chi suona anche quando non si è in casa, spesso riusando i due fili esistenti.
  • Allarme wireless con sensori a batteria e sirena, senza cavi.

Cosa conviene fare con un piccolo intervento

  • Il quadro elettrico: se è ancora quello originale, va rifatto a norma (salvavita, sezionamento dei circuiti). È la prima cosa che facciamo, domotica o no.
  • Una linea dati fino al router e un wi-fi che copra tutta la casa: la domotica radio vive di buona connessione. A volte basta un ripetitore mesh.
  • Il clima: i climatizzatori recenti (Daikin compresi) hanno già il wi-fi; per i vecchi esistono comandi a infrarossi connessi.

Cosa è meglio evitare

  • Mischiare cinque app di cinque marche: scegliete un ecosistema (BTicino/Netatmo, Vimar, oppure un assistente vocale che li unisca) e restateci.
  • Dispositivi senza marca con app sconosciute: quando l'app sparisce, l'interruttore smette di funzionare.
  • Fare "tutto wireless" in una casa che comunque state per ristrutturare: in quel caso conviene passare i cavi e usare il bus, ne parliamo nella guida sulle placche e la domotica.

Da dove iniziare

Dalle tapparelle e dal termostato: sono le due cose che si usano ogni giorno e che fanno capire subito la comodità. Poi le luci del soggiorno e dell'ingresso. Il sopralluogo è gratuito: in mezz'ora vi diciamo cosa si può fare nella vostra casa, cosa costa e in che ordine conviene farlo.

Volete un parere sul vostro caso?

Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, a voci separate.