Elia Edil Impianti
Impianti termici

Pompa di calore o caldaia? Pro e contro per chi ristruttura a Torino

Costi di gestione, radiatori o pavimento radiante, acqua calda, rumore, detrazioni: come scegliere il riscaldamento quando si rifà casa.

Aggiornato il 22 ottobre 20266 min di lettura← Tutte le guide

Fino a pochi anni fa la risposta era scontata: caldaia a condensazione. Oggi, chi ristruttura a Torino si trova davanti a una scelta vera, anche perché dal 2025 le caldaie alimentate solo a gas non hanno più detrazioni. Vediamo con calma.

Come funzionano

  • Caldaia a condensazione: brucia gas e recupera il calore dei fumi. Scalda l'acqua a temperature alte (60-70 °C), perfetta per i radiatori esistenti.
  • Pompa di calore: prende calore dall'aria esterna con l'elettricità, come un condizionatore al contrario. Rende al meglio con acqua a bassa temperatura (35-45 °C): pavimento radiante, ventilconvettori o radiatori maggiorati. D'estate raffresca.
  • Sistema ibrido: pompa di calore più caldaia che interviene solo nei giorni più freddi. È spesso la soluzione più sensata nelle ristrutturazioni parziali, e resta detraibile.

Il confronto

Caldaia a condensazionePompa di caloreIbrido
Costo inizialebassoaltomedio-alto
Costo di gestionedipende dal gasbassobasso
Radiatori esistentiperfettispesso da maggiorarevanno bene
Raffrescamento estivonosìsì
Detrazioni 2026no (solo gas)sìsì
Spazio e rumorein casa, silenziosaunità esterna, va posizionata beneentrambi

Quando conviene la pompa di calore

  • Ristrutturazione completa con pavimento radiante o nuovi terminali.
  • Casa isolata (cappotto, infissi nuovi): meno calore serve, meglio lavora.
  • Volete anche il raffrescamento estivo con un solo impianto.

Quando conviene restare sul gas (o fare l'ibrido)

  • Appartamento in condominio con radiatori in ghisa e poco spazio per l'unità esterna.
  • Casa poco isolata che non si può isolare adesso.
  • Budget che deve coprire anche bagno, impianti e finiture: meglio un ibrido ben fatto che una pompa di calore sottodimensionata.

Acqua calda

Con la pompa di calore serve un accumulo (150-300 litri secondo la famiglia): va previsto lo spazio, spesso in un ripostiglio o nel locale tecnico. Con la caldaia l'acqua calda è istantanea. Nelle case con molti bagni l'accumulo è comunque un vantaggio.

L'unità esterna

In condominio va posizionata rispettando regolamento e decoro (balconi, cortili, tetto), lontano dalle camere da letto proprie e dei vicini. Le macchine recenti sono silenziose, ma la posizione la decidiamo insieme al sopralluogo, non dopo.

Nel preventivo mettiamo sempre a confronto due soluzioni con i costi di installazione e una stima dei costi di gestione, così scegliete con i numeri davanti.

Volete un parere sul vostro caso?

Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, a voci separate.