Questa guida riassume le regole in vigore a ottobre 2026 e la aggiorniamo ogni anno. Non sostituisce il vostro commercialista o il CAF: prima di iniziare i lavori verificate con loro la vostra situazione.
Bonus ristrutturazioni (bonus casa)
- Aliquota: 50% per l'abitazione principale, 36% per gli altri immobili (seconde case, immobili dati in affitto). Il taglio a 36% e 30% è stato rinviato al 2027.
- Tetto di spesa: 96.000 euro per unità immobiliare.
- Rimborso: in 10 rate annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.
- Lavori ammessi: manutenzione straordinaria (anche in edilizia libera), restauro, ristrutturazione; in condominio anche la manutenzione ordinaria delle parti comuni. Rientrano rifacimento bagni, impianti, serramenti, tetti e facciate.
Ecobonus (riqualificazione energetica)
- Aliquota: stessa logica del bonus casa, 50% sull'abitazione principale e 36% negli altri casi, con tetti di spesa che variano per tipo di intervento (serramenti, cappotto, pompe di calore, caldaie a condensazione in sistemi ibridi…).
- Scadenza: 31 dicembre 2027.
- Attenzione: la sostituzione con caldaie alimentate solo a gas, anche a condensazione, è esclusa sia dall'ecobonus sia dal bonus casa. Le pompe di calore e i sistemi ibridi restano agevolati.
Sismabonus e bonus mobili
- Sismabonus: prorogato con le stesse aliquote del bonus casa (50% / 36%).
- Bonus mobili ed elettrodomestici: prorogato per il 2026, tetto di spesa 5.000 euro, collegato a una ristrutturazione in corso.
- Bonus barriere architettoniche al 75%: non è stato rinnovato.
Cosa serve per non perdere la detrazione
- Pratica edilizia depositata prima dell'inizio dei lavori, quando richiesta (CILA, SCIA). Per i lavori in edilizia libera basta una dichiarazione sostitutiva con la data di inizio.
- Bonifico "parlante": causale con il riferimento di legge, codice fiscale di chi paga, partita IVA di chi riceve. Conta la data del pagamento, non la fine dei lavori.
- Fatture intestate a chi chiede la detrazione.
- Comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori per gli interventi energetici (e per alcuni interventi del bonus casa).
- Certificazioni di conformità degli impianti e schede tecniche dei materiali: ve le consegniamo noi a fine cantiere.
Come vi aiutiamo
Nel preventivo indichiamo per ogni voce quale detrazione è applicabile, prepariamo i documenti tecnici e vi diamo lo schema della causale per i bonifici. Con il vostro commercialista o CAF chiudete il cerchio in dichiarazione.
Volete un parere sul vostro caso?
Il sopralluogo è gratuito e il preventivo è scritto, a voci separate.
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